Pukara de Quitor e Tulor

Atacama • Cile • Febbraio 2015

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In breve

Pukara de Quitor e il villaggio di Tulor sono attrazioni vicine a San Pedro de Atacama e molto gettonate dai turisti. In questo articolo scopriamo le loro caratteristiche e l’accessibilità di questi importanti siti archeologici.

Fra le escursioni più gettonate e consigliate della zona di Atacama vicino a San Pedro c’é sicuramente quella che ti permette di visitare la fortezza di Pukara de Quitor che generalmente viene abbinata, almeno nei tour organizzati, a quella del villaggio di Tulor.
Si tratta di due visite distinte e molto diverse fra loro: le problematiche di accessibilità richiedono quindi di fare distinzione. 

Pukara de Quitor

Risalente al XII secolo Pukara de Quitor era una importante fortezza difensiva che proteggeva il popolo Atacameño dalle popolazioni vicine con le quali erano in perenne conflitto
Fu costruita in una posizione strategica che le permetteva di essere difesa naturalmente dal burrone sul fiume e da un muro nella parte più accessibile. La costruzione si arrampica sulla ripida collina dalla quale è possibile scorgere le case e le pareti originarie costruite con pietre e malta.

La città rimase sotto il dominio Inca fino al 1536. Gli spagnoli impiegarono circa 20 anni per conquistare la città ed annettere la popolazione al loro dominio, anni nei quali 

gli spagnoli distrussero quasi tutte le testimonianze dell’antica civiltà indigena. Il sito archeologico di Pukará de Quitor conserva le rovine della fortezza, che si innalza per oltre 260 piedi di altezza mentre si presume che sotto terra ci siano ancora importanti resti capaci di sciogliere i mille dubbi che ancora gli archeologici non sono riusciti a fugare.

Pukara de Quitor si trova a 3 chilometri da San Pedro de Atacama e si estende su una superficie di 2,5 ettari. Il sito purtroppo non è accessibile ad un disabile in carrozzina e poco agevole per chi ha difficoltà motorie: la salita sulla collina spesso presenta scale che non possono essere evitate.
Per questo motivo l’escursione è fortemente sconsigliata a chi ha problemi di deambulazione. 

Il villaggio di Tulor

Il villaggio archeologico di Tulor è il più antico insediamento rinvenuto nella Valle. La presenza umana in questo villaggio sembra risalire all’800 avanti Cristo ed è stato miracolosamente preservato dalla sabbia che lo ha quasi completamente sommerso. È composto da abitazioni composte da sale circolari unite da corridoi e balconi. Costruite con fango e circondate da mura che fungevano da protezione potevano raggiungere anche i 2 metri di altezza.
Abitato da circa 200 abitanti (un numero molto alto che rendeva Tulor una città molto importante per l’epoca) oggi ospita un museo a cielo aperto seppellito sotto la sabbia in pieno deserto. 

Il villaggio di Tulor è un sito archeologico che può essere visitato anche da un disabile in sedia a rotelle: l’intero complesso si sviluppa su un territorio pianeggiante con un ottimo grado di accessibilità.
Se si ha difficoltà nel passeggiare sul fondo sconnesso e molto sabbioso nessun problema: all’inizio del sito sono state allestite due ricostruzioni perfette delle case originarie nelle quali è possibile accedere e toccare con mano l’atmosfera degli antichi abitanti di Tulor.

Foto di Pukara de Quitor e il villaggio di Tulor 

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